|
“L’anima e la svastica” di Lawrence M.F. Sudbury è un libro che mi ha interessato a partire dal titolo, con quell’accostamento così particolare. E devo dire che non mi ha deluso. I testi sul nazismo non si contano più, ma, in realtà, ben pochi di essi hanno indagato su, come recita il sottotitolo di questo nuovo scritto edito da Seneca Edizioni, “i rapporti tra Germania nazista e spiritualità”. Sudbury lo fa con grande attenzione ed oggettività storica, vagliando documenti d’epoca e analizzando posizioni ideologiche, fino a far emergere elementi che, di solito, rimangono in ombra. Il tutto poi, e non guasta affetto, esposto con chiarezza, evitando un linguaggio troppo specialistico e rendendo la lettura godibilissima.
|